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RISPARMIARE ACQUA

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Messaggio Da Admin Sab Lug 19, 2008 9:38 am

Alcuni consigli pratici per evitare lo spreco di un’importante risorsa e limitare i costi della bolletta

Gli esperti ambientali hanno lanciato l’allarme: anche l’Italia è un paese a rischio siccità e più del 30 per cento della popolazione vive in zone critiche, soprattutto al sud.
Lo sa bene la Sicilia purtroppo, dove da mesi è in atto una emergenza idrica di preoccupanti proporzioni.
Ogni giorno nei paesi sviluppati si utilizzano in media 300 litri di acqua a testa: una quantità davvero elevata, su cui vale la pena riflettere. Siamo talmente abituati ad averla a portata di mano da non pensare all’acqua come una risorsa che va usata con rispetto. Si dà quasi per scontato che vi sia acqua a nostra disposizione all’infinito, non curandoci se parte di questa va sprecata, se la sciupiamo, o se addirittura talvolta ne potremmo fare a meno.
L’emergenza acqua è ancora lontano da una soluzione ma in attesa di questa, vogliamo qui ricordare alcune semplici azioni che possono favorire il risparmio dell’acqua, limitando quegli sprechi che contribuiscono ad aumentare anche il costo del servizio. Con questi piccoli accorgimenti una famiglia di tre persone può risparmiare in un anno mediamente 75.000 litri d’acqua.


Chiudere i rubinetti anche durante l’uso, ad esempio mentre ci si insapona sotto la doccia, quando ci si rade o mentre si lavano i denti. Un rubinetto aperto scarica dai 10 ai 20 litri al minuto, e se si lascia scorrere l’acqua mentre si compiono queste piccole operazioni quotidiane se ne possono facilmente consumare 30/60 litri. Lo stesso vale per i piatti: lavandoli con il rubinetto aperto si possono consumare più di 100 litri di acqua.
In tal senso sono molto utili i rubinetti a tempo. Riguardo al lavaggio dei denti, un ulteriore consiglio è quello di utilizzare sempre un bicchiere per sciacquarsi la bocca.
Per una famiglia di tre persone è stato calcolato un risparmio di circa 4.500 litri.
Infine ricordiamo che il frangigetto-areatore, cioè il tubo di gomma che si applica ai rubinetti e che si compra al supermercato, evita la dispersione di almeno 6000 litri d’acqua all’anno.


D’estate, per raffreddare l’acqua, mettiamola in frigorifero invece di farla scorrere per averla più fredda.


Cercare di sostituire il bagno nella vasca alla doccia: per una doccia si consumano circa 40 litri d’acqua mentre per il bagno circa 150. In tal modo si risparmierebbero ogni volta circa 80-100 litri ed in più si fa economia anche dell’energia indispensabile a scaldare l’acqua. Inoltre, utilizzando la doccia, è bene applicare un miscelatore capace di ridurre il consumo anche del 50%.


Lavando l’auto è bene rinunciare alla pompa (che si lascia sempre aperta anche durante l’insaponatura) oppure alla spazzola collegata al tubo di gomma, a favore della spugna e del secchio: così facendo si risparmiano fino a 500 litri di acqua.


Riparare il rubinetto che goccia o il water che perde. In un anno si risparmia una quantità notevole di acqua: fino a 21.000 litri per la goccia del rubinetto e fino a 52.000 litri per il flusso costante dell’acqua nel water.


Avviare lavastoviglie e lavatrici solamente quando sono piene, limita lo spreco d’acqua in media di quasi 8 mila litri l’anno per famiglia. Per quanto riguarda la lavatrice, è auspicabile scegliere programmi di economizzazione e rinunciare alle temperature altissime e alle grandi quantità di detersivo: per un ciclo di lavaggio a 30° una lavatrice consuma circa 80 litri di acqua; a 90° il consumo raddoppia.
Facendo attenzione a questo si contribuisce, oltretutto, a diminuire l’inquinamento delle acque di scolo e il consumo di energia elettrica.


Ogni volta che viene fatto funzionare lo sciacquone se vanno 8-12 litri d’acqua. Installare un water a scarico differenziato (quelli con il doppio pulsante), che può far risparmiare fino a 20 mila litri d’acqua all’anno.


Meglio innaffiare le piante di sera: quando il sole è calato l’acqua evapora lentamente e non viene sprecata. Nel caso in cui si disponga di un giardino è preferibile l’irrigazione a micropioggia, programmabile di notte, quando la richiesta di acqua è minore.
Un suggerimento in più: per annaffiare piante e fiori si può utilizzare l’acqua in cui è stata lavata la frutta o la verdura.

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